Home In evidenza Il compleanno della radio italiana e un giallo: chi fu la prima speaker?

Il compleanno della radio italiana e un giallo: chi fu la prima speaker?

by Rosanna Astengo

Il 6 ottobre del 1924 alle 21.00, da un edificio del quartiere Prati a Roma viene trasmesso il primo programma radiofonico italiano. Da lì una lunga storia che arriva fino a noi, fatta di innovazioni tecnologiche, legislative, ma anche di sogni, di ribellione al sistema e a certi “sistemi” (come dimenticare Radio Aut di Peppino Impastato?), e musica.

La storia della radiofonia italiana ha inizio con il regio decreto 1067 del 1923, che pone in capo allo stato l’esercizio delle trasmissioni radio attraverso una società concessionaria: in lizza ci sono la «Società italiana radio audizioni circolari» (SIRAC), fondata da Riccardo Galino e la «Società anonima radiofono – Società italiana per le radiocomunicazioni circolari» (Radiofono), fondata da Guglielmo Marconi e «L’Araldo Telefonico» dell’ingegner Luigi Ranieri, che può definirsi l’antenata della radio, un’emittente che trasmette attraverso i cavi telefonici (e non mediante gli apparecchi di nuova generazione); ai microfoni dell’Araldo una giovane Maria Luisa Boncompagni che seleziona, prepara e presenta i brani che vengono messi in onda.

Si sa, nel campo degli affari le trattative sono sempre estenuanti e serrate, e nell’Italia fascista lo è ancora di più: così dopo uno scontro che arriva fino ai piani alti dello stato, la SIRAC di Galino e la Società anonima radiofono raggiungono un accordo, mentre L’Araldo Telefonico rinuncia per insufficienza di capitali. Nasce così la URI, Unione Radiofonica Italiana.

Sono le 21.00 del 6 ottobre 1924. La voce di Ines Viviani Donarelli annuncia l’inizio delle trasmissioni con un messaggio entrato nella storia:

Ma è davvero Ines Viviani Donarelli la prima speaker radiofonica italiana?

Fino al 1997, Ines Viviani Donarelli è di fatto la prima speaker della radio italiana. Ma, andando a scavare nelle neonate Teche Rai, la direttrice Barbara Scaramucci si imbatte in un’altra incisione, quella di Maria Luisa Boncompagni, che annuncia il concerto sinfonico inaugurale, pochi secondi prima della Viviani Donarelli:

Insomma, il giallo pare risolto: se vogliamo considerare l’evento da un punto di vista puramente cronologico, allora è la Boncompagni la prima speaker italiana. Ma da un punto di vista sentimentale, soprattutto dal punto di vista di chi è appassionato di radio, dei nostalgici, Maria Luisa Boncompagni ed Ines Viviani Donarelli hanno iniziato praticamente insieme.

E quindi, non resta che fare gli auguri di buon compleanno al mezzo di comunicazione più “agèe” eppure più moderno di tutti, il primo social della storia, la scatola magica fatta di musica e parole che da quasi 100 anni accompagna le nostre vite. Tanti auguri, cara radio!

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