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“Benedetta Primavera”, a Salerno

by Redazione

 

 

 

 

Salerno città d’arte, eventi e cultura. Dopo il successo della Mostra della Minerva e della Fiera del Crocifisso ritrovato con migliaia di partecipanti e di presenze turistiche nel prossimo fine settimana sarà protagonista il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.

Rigoletto alza, Venerdi 6 e Domenica 8, il sipario della stagione lirica. Al via Sabato 7 Benedetta Primavera il ciclo di concerti nella splendida Chiesa di San Giorgio.

Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, il Consigliere Delegato alla Cultura Ermanno Guerra, il Direttore Artistico Daniel Oren, il Segretario Artistico Antonio Marzullo, il regista Massimo Gasparon hanno illustrato il programma dei due eventi, che si preannunciano di grande successo, ma non solo: il teatro conserva intatto il suo potere catartico e filosofico, soprattutto se rapportato al presente.

Crediamo che il messaggio fondamentale che Verdi affida a quest’opera sia la più totale mancanza di speranza nella giustizia umana: siamo condannati a difenderci dai nostri simili, a nascondere ogni nostro momento di felicità per timore che l’invidia lo voglia distruggere.
Si finge di essere amico della vittima prescelta per poterlo punire e vessare in modo ancora più crudele.
Il dramma dell’incomprensione, del bullismo, della prevaricazione, della diversità e della viltà: gli uomini sono fondamentalmente meschini e codardi e si riuniscono in gruppo per sentirsi meno deboli.
Quando il branco decide la vittima, nulla li può fermare. La diversità, l’eccezionalità disturba, rende il gruppo anonimo, e perciò va stigmatizzata ed eliminata” le parole del regista Massimo Gasparon.

E allora, il teatro diventa opportunità di riflessione e di crescita personale in un tempo che passa svogliato e distratto, tra drammi epocali e strascichi più o meno tragici che ognuno di noi porta con sé a margine della pandemia prima, della guerra poi.

Torniamo a teatro e facciamolo ripartendo dalle nostre radici, dall’opera verdiana, quella che ci rende orgogliosi di essere italiani.

Venerdì 6 maggio ore 21.00 Turno A
Domenica 8 maggio ore 18.00 Turno B

 

RIGOLETTO

 

Musica di Giuseppe Verdi

Melodramma in tre atti
Libretto di Francesco Maria Piave
Tratto dal dramma storico di Victor Hugo, Le roi s’amuse
Prima rappresentazione, 11 marzo 1851, Teatro La Fenice, Venezia

Direttore d’Orchestra, Daniel Oren
Regia, costumi e light design Massimo Gasparon
Maestro del coro, Tiziana Carlini
Scene, Alfredo Troisi

Assistente al direttore d’orchestra Gaetano Soliman

Il Duca di Mantova, Valentyn Dytiuk
Rigoletto, Juan Jesus Rodriguez
Gilda, Caterina Sala
Sparafucile, Carlo Striuli
Maddalena, Martina Belli
Giovanna, Victoria Shereshevskaya
Il Conte Monterone, Maurizio Bove
Marullo, Angelo Nardinocchi
Matteo Borsa, Enzo Peroni
La Contessa di Ceprano, Miriam Artiaco
Il Conte di Ceprano, Luigi Cirillo

ORCHESTRA FILARMONICA “GIUSEPPE VERDI” DI SALERNO
CORO DEL TEATRO DELL’OPERA DI SALERNO

Nuovo allestimento del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno

 

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